LODI – Una settimana prima era andata all’ospedale Maggiore di Lodi dove è stata ricoverata ma, quando poi dal reparto è stata trasferita in sala parto, il bimbo che attendeva è nato morto nella notte tra sabato e domenica scorsi.
La Procura di Lodi ieri, venerdì 2 agosto, ha aperto un’inchiesta perché, come ha spiegato il procuratore Domenico Chiaro, “dobbiamo capire cosa è accaduto partendo, anzitutto, dall’autopsia che ci dirà se il bambino è nato già morto, oppure se è ha perso la vita appena nato”. La direzione dell’Asst di Lodi ha espresso “il più profondo cordoglio alla signora e alla sua famiglia, per il tragico evento occorso nella notte tra sabato 27 e domenica 28 luglio.
Nonostante il costante impegno e gli sforzi di tutti gli operatori per mantenere alti i livelli di assistenza nel punto nascita – si legge in una nota dell’Asst -, vi sono eventi imprevedibili che mettono in evidenza la fragilità umana prima ancora di quella dell’organizzazione”.