GALLARATE – Martedì scorso, verso le 17, delle urla provenienti dal vicino parco di via De Magri hanno attirato l’attenzione degli agenti del Commissariato cittadino della Polizia di Stato. La scena che si offriva da una finestra degli uffici di Via ragazzi del ’99 mostrava un uomo che, armato di coltello, inseguiva un gruppetto di persone che si davano alla fuga.
Gli agenti, intervenuti immediatamente hanno fermato due uomini che hanno subito tentato di dileguarsi. I numerosi testimoni presenti sul posto hanno confermato agli agenti che i due fermati, un trentanovenne di Venegono Superiore armato di coltello ed un quarantaseienne di Gallarate armato di machete, insieme ad un terzo complice – datosi alla fuga prima dell’arrivo della Polizia – armato di un’ascia, avevano minacciato un gruppetto di sudamericani, coinvolgendo nelle minacce anche altre persone che lì stazionavano per non meglio precisati motivi.
Dalle attività d’indagine immediatamente intraprese dalla Polizia è emerso che il violento diverbio sia stato probabilmente dovuto ad un regolamento di conti legato alla compravendita di stupefacenti. Un attento sopralluogo sul posto ha consentito di sequestrare un coltello verosimilmente utilizzato per le minacce.
I fermati sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di minaccia aggravata dall’uso delle armi. Indagini in corso per ricostruire al meglio la dinamica dei fatti e l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti.